Hater non ti temo

Dic 20, 2019 Social Network
Hater non ti temo

Hater non ti temo

5′ 30″ Tempo di lettura

Qualche giorno fa, vi abbiamo parlato di come ottenere engagement sui social… oggi tocca invece a uno dei più grossi nemici… gli hater!

Chi sono gli hater da tastiera?

Il web è popolato da migliaia e migliaia di utenti che generano contenuti da ogni parte del mondo, questi contenuti vengono visti, commentati e condivisi.
L’informazione viaggia molto velocemente e basta poco per diffondere un messaggio o divulgare un pensiero, basta altrettanto poco per far sì che molti utenti lo vedano.

Solitamente si parla di hater, nel caso di utenti che commentano con particolare astio e rabbia all’interno della rete. Il cyberbullismo colpisce persone di tutte le età anche se il fenomeno sembra essere più diffuso tra i giovani. Quando parliamo di cyberbullismo, indichiamo qualunque forma di comportamento sociale di tipo violento, esercitato dal bullo nei confronti di una potenziale vittima, con l’obiettivo di umiliarla psicologicamente attraverso commenti offensivi, divulgando foto o video privati, minacce, molestie e intimidazioni.

Questo può avvenire dal bullo in persona, o anche attraverso falsi profili che al giorno d’oggi è molto difficile riconoscere.

Fomentatori di odio

Sono personaggi che all’interno della loro comfort zone, si divertono e si dilettano a diffamare o a divulgare fake news; che siano sotto l’immagine di profilo, nel commento di un blog, o in un contenuto condiviso, non importa dove, o la ragione… il loro obiettivo è creare un senso di inferiorità quasi come se il bersaglio dovesse sentirsi inadatto! Tutto questo senza toccare fisicamente… ma ciò non implica il fatto che sia meno doloroso!

Nella maggior parte dei casi, gli adolescenti conoscono bene i rischi a cui vanno incontro, ma li sottovalutano con un “ma sì che sarà mai, mi diverto un po’”. Eh no cari miei, non avete minimamente idea dei guai che vi aspettano.

Come rispondere a un cyberbullo

Non esiste la risposta perfetta… ma possiamo sempre andarci vicini (caso per caso).

Premessa: bisogna fare attenzione a chi diamo il permesso di “entrare” nelle nostre amicizie, fatta la prima premessa, ne faccio un’altra, se ci riteniamo persone sensibili, mantenere un hater tra gli amici, potrebbe farci del male, inizieremmo a sentirci inadeguati, osservati e a non credere più in noi stessi. A essere insicuri.

La scelta più drastica, è dunque eliminarlo definitivamente o segnalarlo. Bisogna amarsi. E’ una vera e propria “lotta al potere”, se lo lasciamo vincere ci ritroveremo sovrastati da questa persona.

Facciamo un esempio molto soft:
A: Che bella giornata di Sole! Oggi fuga in Svizzera, per un paio d’ore di relax.
B: Voglio vedere se con 500€ al mese, la fuga la fai in Svizzera!
A: Probabilmente io me lo posso permettere!
B: Te la tiri pure? Vergognati!

Rispondi in modo gentile e senza arroganza, anche quando un commento non ti piace! O finirai con l’essere inondato da commenti poco carini e scurrili. Soprattutto se sei un personaggio pubblico o un’azienda.

E’ sempre molto importante mantenere un atteggiamento professionale sulle nostre piattaforme.
Scopriamo insieme un modo alternativo per “combattere” gli hater. Il modo migliore è mantenere un atteggiamento consono alle circostanze. Bisognerebbe non rispondere frettolosamente e soprattutto non prenderla sul personale… è normale anche avere dei competitor, che a loro volta hanno dei follower e che credono di avere tutto il diritto di difendere la loro “categoria”.

Ci saranno molti che non sono molto informati delle tematiche che affrontiamo e magari commentano basandosi su quello che leggono nei feed. Molto importante quindi rispondere con un argomentazione che contestualizzi l’attacco e anche se non cambieranno idea, anche le altre persone assisteranno alla conversazione.

Teniamo a mente che come nei social basta un click per eliminarci dagli amici, basta un commento per alimentare i commenti negativi dell’intera comunità! Vediamo un altro esempio:

A: Solo per oggi il 30% su taglio e piega.
B: Certo… peccato però che poi mi avete fatto aggiungere un altro servizio!
A: Buongiorno NOME (personalizzare la risposta è importantissimo!)! Il nostro è stato un consiglio, che in realtà in salone hai molto apprezzato.

Non garantisco che non ci sarà risposta, ma per lo meno non abbiamo continuato a generare commenti negativi. Vedete, i “bulli” come i “cyberbulli”, sono persone insicure e alla costante ricerca di attenzioni, darle non è da “furboni”. Se teniamo un atteggiamento amichevole e professionale, li destabilizziamo, dato che il loro obiettivo è farci del male e renderci insicuri!

Un atteggiamento positivo porta altra positività!

Se vedete che persiste e l’hater non comprende il concetto del “ok, non mi interessa che mi insulti”, agite con l’estremo rimedio e come consigliato prima, eliminate il soggetto in questione. Non è codardia, è semplicemente disinteresse (e necessità a questo punto!).

Ricordo anche che al giorno d’oggi, le piattaforme Facebook e Instagram sono diventate molto severe e intolleranti sotto questi punti di vista, segnalare, magari con l’aiuto di altre “vittime” questi soggetti, farà in modo che vengano espulsi dalla piattaforma.

Insomma… spero proprio che il mio articolo non vi debba mai servire… ma ricordate sempre… prima di pubblicare, pensate a quello che state facendo, a ciò che volete comunicare e che conseguenze potrebbe avere!