Simulatore di Offerta su Google Ads

Nov 27, 2019 Google Ads
Simulatore di Offerta su Google Ads

Simulatore di Offerta su Google Ads

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Salve a tutti curiosi e smanettoni del Keyword Bidding! Oggi parliamo del Simulatore di Offerta su Google Ads. Pazzesca sfera di cristallo che prevede il futuro o “peschino” per i creduloni? Né la prima, né la seconda.

Simulatore di Offerta Google Ads

Come funziona il Simulatore di Offerta

La piattaforma analizza i dati degli ultimi sette giorni e fa un po’ come amava dire mio nonno: “Se tu avessi fatto…“. In sostanza nessuna sfera di cristallo, ma solo i risultati basati sull’esperienza dei dati pregressi.

Il Simulatore di Offerta su Google Ads, è un tool utilissimo, ma attenzione a come lo usiamo. A ridosso di eventi particolari – come per esempio il Black Friday – l’aspettativa di crescita del traffico può smentire queste stime.

Qualche consiglio…

Un paio di consigli prima di “ascoltare” la piattaforma. I fattori che vengono valutati nella stima sono:

  • Punteggio di Qualità.
  • Traffico delle Parole Chiave.
  • Offerte della Concorrenza nelle Aste.

Quindi diamo in pasto alla piattaforma la nostra miglior versione prima di farci “correggere”. Ottimizziamo al meglio la campagna, rendiamo il punteggio di qualità al massimo in ogni annuncio e inseriamo nuove parole chiave (sfruttiamo a questo proposito lo strumento di pianificazione delle parole chiave della piattaforma).

Raggiunto questo traguardo ascoltiamo quello che la piattaforma ci dice. Non serve spiegarlo, ma “a non dirlo si fa peccato”, le stime sulle conversioni sono estremamente rilevanti quindi impostatele sempre. Io sono amante della strategia a CPA Target e Google sta spingendo tutte le strategie verso il Machine Learning quindi, vi prego, non facciamo girare la piattaforma alla cieca.

Senza sapere cosa fare e grazie all’intelligenza artificiale di Google, la piattaforma potrebbe crearsi un’anima propria e, confusa dalla mancanza di ordini, pubblicare pubblicità di bistecche a un vegetariano o mostrare annunci di shampoo a qualche calvo…!

Sono un po’ catastrofico, ma ricordiamoci l’importanza delle conversioni anche nell’ottica delle stime. Importante avere clic, ma devono portarci a un obiettivo concreto, se il nostro scopo non è lavorare nella fase alta del funnel.

In conclusione…

Piccola opinione personale: ascoltate la piattaforma e fate in modo di crederle (o portare i vostri clienti a crederle) perché spesso vi sta dando il consiglio giusto. Date il tempo che vi chiede, per capire come comportarsi e non dimenticate che il Machine Learning è [già] il futuro e più dati gli regaliamo, meglio lavorerà per noi.