Quota Impression su Google Ads

Feb 2, 2021 Google Ads
Quota impression su Google Ads

Quota Impression su Google Ads

Buongiorno curiosi e smanettoni di Ads,
oggi vediamo un aspetto importantissimo della piattaforma: la Quota Impression.

Cos’è la Quota Impression su Google Ads?

La quota impression è il numero di volte in cui il tuo annuncio viene mostrato – dopo una ricerca – a fronte del numero totale di “possibili impression”.

Le possibili impression vengono chiamate da Google Ads, Impressioni Idonee Totali e sono calcolate in funzione di moltissimi fattori tra cui:

  • Il targeting.
  • La geolocalizzazione.
  • Il punteggio di Qualità.
  • Lo stato di approvazione.

Come aumentare la Quota Impression?

La risposta più semplice sarebbe di aumentare l’offerta e il budget, ma potendo vedere il dato suddiviso per campagne, gruppi di annunci, gruppi di prodotti e parole chiave, abbiamo modo di analizzare le carenze e concentrarci, per esempio, sulla qualità dei nostri annunci oppure “limare” le parole chiave escludendo termini di ricerca.

Quota Impression Superiore Assoluta

Rappresenta – in percentuale – il rapporto tra le Impressioni Superiori Assolute e le impressioni superiori idonee totali. In ogni asta in cui parteciperà il tuo annuncio sarà presente una impressione superiore assoluta (in pratica significa essere primo dei risultati). La QISA indica quante volte i tuoi annunci hanno raggiunto il “posto d’onore”.

Tasso assoluto parte Superiore della Pagina

Indica, su base 100, quante volte la nostra impression si è posizionata nella parte alta della pagina. Ovviamente è [comunque] una posizione di privilegio che, se accompagnata da Impression Superiore Assoluta per una Shopping e prima posizione Organica, permette all’inserzionista di raggiungere il “monopolio” della ricerca e i corrispondenti benefici che ne derivano.

Quota Impression persa nella rete di ricerca per Ranking e per Budget

Scorpora il motivo per cui non si è raggiunta “l’ipotetica” copertura del 100%. Questi dati vanno utilizzati per capire su cosa lavorare. Il mio consiglio è sempre di partire con l’ottimizzazione della qualità prima di ricorrere a ritocchi di Budget.

Un ultimo consiglio? Sempre importante tenere sotto controllo i propri dati, magari con una funzionale – e graficamente gradevole – tabella di Google Data Studio!