Presidio o Arresto?

Mar 12, 2020 Google Ads
Presidio o Arresto

Presidio o Arresto?

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Mai titolo fu più evocativo, in tempi di emergenza da CoVid-19 anche se, se vivessimo in un romanzo, il tema sarebbe quasi più paragonabile a un “Orgoglio e pregiudizio“, di Jane Austen. Il 28 gennaio del 1813 la scrittrice inglese vide pubblicato il suo romanzo capolavoro e voi vi chiederete cosa questo c’entri con il marketing, Google Ads e soprattutto con l’emergenza sanitaria.

In realtà molto direi, perché sicuramente c’è una buona dose di pregiudizio, soprattutto nella cattiva gestione delle comunicazioni… ma soprattutto c’è una bella mancanza di orgoglio, quel sano ingrediente che per noi italiani dovrebbe e potrebbe essere un po’ come il buon pomodoro per la pizza o per la pasta.

Siamo diventati attendisti, pigri, spaventati. Completamente privi del senso di patria e di quell’orgoglio tutto italiano, che mettiamo in piedi unicamente quando di parla di calcio o di ben figurare col sesso opposto. L’Italia non è questa, almeno non per come me la immagino o la vivo io.

Presidio Pull, Arresto Push

Ed è per questo che alla domanda ormai quotidiana che ripete la litania se sia giusto stare o meno in campagna, io rispondo sì. Assolutamente. Evitiamo campagne push, perché in questo momento potrebbero essere viste come troppo invasive. Analizzano gli interessi e se invece volete vederla da un punto di vista opportunistico (vigliaccamente), gli interessi pregressi negli ultimi 15 giorni saranno radicalmente cambiati… date quindi tempo agli algoritmi di capirci qualcosa.

Quindi come detto niente push marketing. Ma assolutamente sì al pull, quindi ai motori di ricerca. Prima di tutto perché stando a casa, le persone – che sicuramente avranno riscoperto la bellezza della lettura e a tal proposito leggetevi il libro citato nelle prime righe – useranno un po’ del proprio tempo non solo per svernare sui social network, ma anche per cercare. E cercheranno di tutto, armate soprattutto di quella speranza di ripartenza che sicuramente dilaterà il tempo alla conversione, ma che giocherà, se ben seminato, un ottimo ruolo nella fase alta di interesse.

Occhio a non preoccuparvi per il CTR. Cala. E sapete perché? Due motivi anche qui. Prima di tutto perché a discapito di quanto pensiate, non è vero che si sono tutti fermati. In questo momento hanno spiccato il volo in tanti. Soprattutto quelli che aspettano il rilancio e la vivono come un’opportunità (e bastono chi invece pensa che sia una speculazione); secondariamente perché le ricerche potrebbero essere un po’ più disordinate… abbassando quindi l’incidenza 1:1 degli annunci e portando a qualche perdita di punti nel ranking.