Migliorare il ranking degli annunci di testo su Google Ads? Ecco 3 vecchi trucchi

Set 6, 2019 Google Ads
Migliorare il Ranking degli Annunci

Migliorare il ranking degli annunci di testo su Google Ads? Ecco 3 vecchi trucchi

2′ 30″ Tempo di lettura

Proseguiamo con la nuova rubrica dedicata ai consigli del venerdì. Seguite anche l’hashtag #GoogleAdsFridayTips sui principali Social Network.
L’obiettivo di questi articoli è tornare sulle basi della piattaforma GoogleAds per le quali siamo partiti dall’Articolo sulla composizione degli annunci.

Migliorare il Ranking degli Annunci

Stiamo parlando di annunci di testo. Migliorare il Ranking degli Annunci è di primaria importanza perché il ranking è un elemento determinante dell’asta di Google Ads.

In Google vige ancora – seppur con continui aggiornamenti – la formula:
P1 = (Q1 x B2) / Q1
dove di fatto il valore “Q” rappresenta appunto la qualità, che moltiplicata per il parametro “B”, cioè il bidding, vale a dire il valore monetario dell’asta, determina il ranking.

Il “B” quindi determina quanto siamo disposti a investire, ma avere una qualità alta è decisamente importante. Ricordiamo infatti che Google Ads ha tolto la posizione media. Questo parametro è stato quindi sostituito dalla posizione in pagina, intesa come “Superiore” e “Superiore Assoluta”.

La regola del 2 + 1

La prima regola da osservare è quindi quella di diversificare gli annunci nei vari gruppi. E’ sempre importante inserire almeno due annunci di testo, più un annuncio adattabile (che abbia un punteggio almeno di “buono”).
Il sistema farà in modo di mostrare quelli che rispondono meglio. Non siate statici. Periodicamente mettete in pausa l’annuncio che funziona meno (solitamente è uno dei due annunci semplici), creandone uno nuovo!

Meglio se c’è un numero

I numeri attirano l’attenzione, perché si distinguono dalle parole. Inserire un valore numerico è sempre importante e alza il vostro CTR (non è detto che aumenti le conversioni, ma sicuramente premia il tasso di clic). Inoltre è opportuno provare varianti nelle quali il numero sia il primo elemento a sinistra nel primo titolo:

300€ di Sconto sul Primo Acquisto
Funziona meglio di:
Sconto di 300€ sul Primo Acquisto

Altro elemento che può determinare un aumento del tasso di clic è la presenza di un punto interrogativo:
Cerchi un Hotel a Roma?
Se la query corrisponde 1:1 alla chiave che vince l’asta, rispondere alla domanda con un’altra domanda funziona, soprattutto se nella seconda riga di titolo rispondete, magari proprio partendo da un numero:
450 Hotel a partire da 50€ a notte
Ricordate che nel titolo non è possibile inserire punti esclamativi.

Non si può vivere senza Estensioni

Migliorare il ranking degli annunci, non è solo questione di annuncio in sé. Ricordate infatti che a parità di qualità, viene premiato sempre l’annuncio con le estensioni configurate! In particolare sitelink, snippet e callout, sono estensioni tattiche fondamentali nella comunicazione!