Inserimento delle Località Target

Gen 15, 2020 Google Ads
Inserimento delle Località Target

Inserimento delle Località Target

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Buongiorno curiosi e smanettoni di Google Ads!
Ispirato da questa frase: “Vedo più cose degli altri perché so dove guardare” – testo scritto su una carta del famosissimo gioco Magic the Gathering – vorrei parlarvi delle località target.

Perché aggiungere località che copro già con la località “Italia”?

Partiamo dal concetto che ogni informazione in più, all’interno di una campagna, può spesso essere un vantaggio. Il fatto che una nostra campagna debba coprire l’intero territorio nazionale, non ci vieta di andare a scoprire, nel dettaglio, le performance delle singole regioni.

Quando impostiamo le località target in una campagna nazionale, ricordiamoci quindi di inserire tutte le regioni e di inserire comunque la dicitura Italia (questa dicitura ci permette di coprire anche il traffico con navigazione in incognito, che non viene localizzato in nessuna regione in particolare).

Come aggiungere rapidamente le località?

A seguire, potete trovare l’elenco delle regioni italiane da aggiungere collettivamente. Vediamo come fare: andiamo a selezionare la nostra campagna e clicchiamo sulla voce Località nel menù grigio chiaro a sinistra. Clicchiamo sul cerchietto blu contenente una matita bianca. Andiamo a spuntare la voce “Aggiungi Località Collettivamente” e incolliamo l’elenco, che trovate qui sotto, nella casella di testo comparsa. Salviamo.

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto Adige
Umbria
Valle d’Aosta
Veneto

Cosa posso vedere, o fare, con questi dati?

Possiamo decidere, per esempio, di staccare una regione che sta cannibalizzando il budget che dovrebbe coprire l’intera nazione, oppure rimuovere determinate regioni che macinano tanto budget senza portarci mai a conversione. Ci permette, inoltre, di effettuare aggiustamenti d’offerta, focalizzandoli sulla regione che meglio performa con percentuali positive, o peggio, performa con percentuali negative.

Questo tipo di focalizzazione può essere effettuata restringendo sempre di più il focus. Possiamo inserire per esempio province e città o, addirittura, creare una superficie circolare partendo da un determinato indirizzo.

Vi invito a studiare con attenzione questo tipo di monitoraggio, perché porta a informazioni davvero utili e interessanti. Seguite gli altri miei consigli e date un occhio alla pulizia dei termini di ricerca!