Informazioni Aste di Google Ads

Ago 22, 2019 Google Ads
Informazioni Aste di Google Ads

Informazioni Aste di Google Ads

L’ex rapporto informativo sulle aste, oggi chiamato “Informazioni Aste di Google Ads” è un report tattico molto importante. Non è solo un’analisi di posizionamento, ma un ottimo termometro di copertura della concorrenza, soprattutto nei casi in cui le nostre campagne girino con strategie di Smart Bidding.

La quota impressioni nelle strategie di Smart Bidding, se infatti non viene segnalata una limitazione di budget, indica che è soddisfacente per il raggiungimento degli obiettivi. Spendere di più vorrebbe dire non raggiungere utenti in target.

Come leggere il rapporto Informazioni Aste

Il rapporto è raggiungibile dal menù campagne. La quota impressioni rappresenta quante volte un dominio è apparso in una ricerca, rispetto al valore 100% rappresentato dal numero totale di query per le quali avremmo potuto partecipare all’asta.

Rapporto Informativo sulle Aste

Per fare un esempio: lavorando a corrispondenza esatta con la query [rapporto aste], se ci fossero state 100 ricerche e fossimo comparsi 50 volte, la colonna riporterebbe 50%.

Noi e i domini concorrenti

Il valore “Tu” riporta la nostra posizione, messa a confronto con le altre aziende in termini di quota impressioni. Attenzione qui, posizione media è un parametro che a fine settembre verrà sostituito dalle voci: posizionamento superiore e parte superiore della pagina.

Percentuale di sovrapposizione è la quantità di volte che siamo apparsi insieme al dominio concorrente. Nella tabella sopra, prendendo la seconda riga, risulta 28,48%. Questo significa che su 100 volte che siamo comparsi, 28,48 volte era presente anche il dominio competitor.

Tasso di posizionamento superiore indica quante volte il dominio competitor è comparso contemporaneamente al nostro annuncio, ma in una posizione migliore.
Attenzione! Se la sovrapposizione degli annunci è come da nostra tabella il 28,48%, il valore 26,87% di posizionamento superiore, deve essere calcolato sul 28,48%! Questo vale per tutte le altre colonne di paragone.

Facciamo un esempio per rimuovere qualsiasi dubbio. Il nostro annuncio compare 100 volte. La percentuale di sovrapposizione è del 25%. Quindi compariamo insieme 25 volte. Il tasso di posizionamento superiore è 50%. Questo significa che il concorrente era meglio posizionato in 12,5 ricerche.

Tasso parte superiore della pagina, indica invece quante volte l’annuncio è apparso sopra ai risultati organici. E Tasso assoluto parte superiore della pagina, indica quante volte l’annuncio è apparso come primo dei risultati sopra a quelli organici!

Serve una precisazione qui. Se sommiamo (sempre tabella sopra) il tasso superiore (69,93%), col tasso assoluto (30,22%), il risultato potrebbe essere superiore al 100%. Questo perché nel tasso superiore è incluso anche il tasso assoluto!

Quota superamento target indica invece la percentuale di volte che un annuncio ha ottenuto un ranking migliore rispetto al concorrente. Il miglior ranking include chiaramente anche le volte nelle quali l’altro inserzionista non è proprio apparso nei risultati!

Per finire ricordiamo sempre che le impostazioni delle aziende concorrenti, potrebbero essere diverse dalle nostre e quindi non è detto che abbiano gli stessi obiettivi. All’inizio dell’articolo ho parlato di Smart Bidding, ti consiglio quindi di leggere il mio articolo sulle differenze di prestazioni tra una campagna con strategia tCPA, rispetto a una a CPC Manuale.