Il Ritorno del Doppio Cieco

Mar 16, 2020 Google Ads
Il Ritorno del Doppio Cieco

Il Ritorno del Doppio Cieco

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Prima di tutto, chi o cosa è il Doppio Cieco? Ne avevo parlato in un precedente articolo ed è uno dei capitoli del libro “Performance Ads con Google e Facebook“.

La sua funzione è quella di imporre al sistema di effettuare sempre una scelta, facendo in modo che col tempo, comprenda quale sia quella giusta, mano a mano che si presenta l’occasione.

In un contesto storico come quello attuale (mi auguro che qualcuno possa leggere questo articolo anche tra qualche mese e interrogarsi sul mio riferimento… ma per il momento diciamo che sappiamo tutti che mi riferisco al Covid-19), dove le campagne a CPA hanno oscillazioni verso il basso in termini di conversioni, molti clienti chiedono di spingere di più.

La premessa di un CPA stabile

Ecco, qui attenzione. Prima di tutto la regola alfa è che se la campagna ha capito cosa deve fare e quindi ha sufficienti dati storici e sta attualmente lavorando a tCPA, è quasi sicuro che:

  • non stia aumentando il CPA,
  • stiano calando le conversioni.

Questo significa che la campagna avrà probabilmente anche un leggero calo di quota impression e un abbassamento delle impression chiaramente. Gli utenti cercano meno. Fin qui direi tutto chiaro.

Il discorso a questo punto è ritrovarsi – come diceva Bilbo Baggins ne “La Compagnia dell’Anello – Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien” a dover spalmare poco burro su troppo pane. Quindi intanto abituatevi a considerare che la vostra campagna sta semplicemente portando il miglior pescato per un mare attualmente un pochettino più arido.

Però attenzione… non perché i pesci sono pochi, ma semplicemente perché tanti di quelli che ci sono, sono ancora “piccoli e giovani” e il vostro amo è troppo grande. In tal senso, tranquilli, com’è che si dice adesso? Andrà tutto bene! Esattamente così, perché terminata la situazione di emergenza, i pesci cresceranno, il mare si ripopolerà e tutte le attività ripartiranno normalmente.

Il Ritorno del Doppio Cieco

In un momento nel quale le impression calano, ma la quota impression è il dato che realmente vi preoccupa di più, la cosa migliore da fare sarebbe teoricamente attendere che tutto si ristabilizzi. Diciamo che il problema reale è che il Machine Learning il prossimo anno magari potrebbe pensare a questo come un evento stagionale (tocchiamo…) e quindi si farà due domande, ma fortunatamente saprà darsi anche le giuste risposte!

Una buona cosa da fare però, potrebbe essere quella di compensare il calo di traffico duplicando la campagna e cambiando strategia! Esatto, proprio come avevamo detto in passato, il sistema si arrabbierà particolarmente, ma a noi questo, non interessa…

Facendo in questo modo, la campagna a tCPA lavorerà in fase bassa, raccogliendo i clic con alta probabilità di diventare conversioni, mentre la campagna con strategia differente (per esempio massimizza clic), lavorerà per portare traffico – magari momentaneamente sterile – sul quale però vogliamo lavorare in fase alta del funnel, con una dilatazione dei tempi di conversione.

Possiamo fare in modo che sapendo l’attitudine postuma alla conversione, questi utenti che arrivano dalle campagne traffico, siano soggetti al remarketing tra 30/40 giorni.

Insomma a tutto c’è una soluzione. Non discuto se sia corretto o meno alzare la quota impression con una campagna traffico. Dico solo che, se così volete fare, la cosa migliore sia quella di ricorrere al Doppio Cieco!