Google AdWords Costi

Ago 7, 2019 Google Ads
Google AdWords Costi

Google AdWords Costi

Su Google Ads esistono attualmente almeno 5 modi per pagare la pubblicità, quindi la risposta a Google AdWords Costi varia, ma si basa sempre su azioni che vengono compiute sugli annunci, di qualsiasi natura essi siano. Il motivo per il quale ho scelto di mettere una corsa a ostacoli come immagine di riferimento, dipende invece dai fattori che determinano il ranking degli annunci, vale a dire quanto effettivamente paghiamo quando si viene a creare un’asta per una stessa azione.

La Formula Magica di Google Ads

La formula presumibilmente immortale di Google Ads è da sempre:
P1 = (Q2 x B2) / Q1
Vale a dire che la posizione (e la spesa) dell’inserzionista 1 (P1) è determinata dalla qualità dell’inserzionista 2 (Q2), moltiplicata la sua promessa di spesa per l’azione (B2), fratto la qualità dell’inserzionista 1 (Q1). Magari affronteremo in un’altra sede il dettaglio di questa spiegazione, che però è ben declinata da un vecchio video di Hal Varian (Google), che ormai ha qualche anno.

Le Azioni determinano i Costi di Google Ads

Come detto all’inizio dell’articolo, si paga Google in base a un’azione. Vediamo quindi sinteticamente quali sono queste azioni e come si chiamano i modelli di pagamento.

Clic sull’Annuncio
In questo caso il parametro di riferimento è il CPC, vale a dire il Costo Per Clic. In questo caso ogni volta che un utente fa clic su un nostro annuncio, noi paghiamo entro il massimo della quota che abbiamo stabilito.
Per fare un esempio, se decidiamo di pagare al massimo 0,20€ a clic (CPC Max), pagheremo al massimo questa cifra (il pagare di meno si basa sul ranking accennato sopra con la formula di Hal Varian).

Costo per Mille Impression
Non compatibile con la Ricerca, ma con altri tipi di campagna (per esempio le campagne Display), in questo caso dobbiamo definire un CPM, vale a dire un Costo Per Mille [impression]. Ciò significa che pagheremo (sempre in funzione del ranking) una cifra massima stabilita, ogni 1.000 volte che il nostro annuncio compare.

Costo per Interazione
Questo tipo di asta si basa su azioni di interazione (engagement, da qui il nome CPE, Costo per Engagement) che vengono compiute su determinati tipi di annunci. Per esempio i Lightbox, degli annunci nei quali sono presenti varie immagini o video. L’azione si determina quando appunto si interagisce con l’annuncio stesso, per esempio sfogliando le immagini.

Costo per Visualizzazione
Attribuibile alle campagne Video, prende il nome di CPV. Attraverso questo modello d’asta è possibile chiedere a Google di pagare solo quando il nostro video (caricato su YouTube) viene guardato per almeno 30 secondi (o si interagisce con esso).

Verso l’infinito e oltre…

Costo per Azione
L’ultimo nato tra i modelli d’asta, prende il nome di CPA. Il pagamento avviene solo se il clic produce il raggiungimento della conversione (obiettivo) stabilita. Per esempio, si paga solo se viene effettuato un acquisto sul nostro ecommerce, oppure se un utente compila il nostro modulo di contatto.

E questo, almeno per ora, dovrebbe essere tutto e credo di aver risposto alla tua domanda “Google AdWords Costi”. Se hai anche bisogno di sapere come funziona Google Ads, puoi leggere il mio articolo: “Google Ads Come Funziona“. A presto!