Estensione di Modulo Lead

Ott 25, 2019 Google Ads
Estensione di Modulo Lead

Estensione di Modulo Lead

2′ Tempo di lettura

Ultime nate, almeno nel momento in cui scriviamo, le estensioni di Modulo Lead sono arrivate in Italia dopo un lungo periodo di beta in altri paesi. Sono capitate un po’ per caso sul nostro palcoscenico, ma credo che questo – come ho già avuto modo di scrivere – rientri in un’ottica di avvicinamento a molte opzioni di Facebook che funzionano molto bene.

Uno degli esempi più eclatanti, sono stati a suo tempo gli annunci della Galleria su Google Ads, disponibili solo su ricerca da mobile.

L’analisi, verte però dal mio punto di vista sull’efficacia di alcuni elementi Facebook, rispetto a quelli Google. Questo in un momento nel quale Google sta rivoluzionando il suo stesso impatto nel Customer Journey, rendendosi conto che molte volte opera solo in fase alta.

L’utente quindi cerca, ma poi la sua convinzione e quindi l’approdo in fase bassa, lo abbiamo quando è il prodotto che lo insegue. Ambiente nel quale opera divinamente Facebook. Un modulo di contatto Facebook infatti interviene nel momento in cui la navigazione – se vogliamo – è “distratta”. Non volendo uscire dalla piattaforma, si predilige quindi compilare velocemente un modulo e aspettare che sia l’azienda a fare il passo successivo.

L’estensione di Modulo Lead invece, avviene dopo la ricerca dell’utente e ha due svantaggi dal mio punto di vista.
Il primo è nello – almeno per ora – scarso uso dell’estensione da parte dei publisher. Di fatto dopo una ricerca, si presuppone un atterraggio [su sito web]. Se tutti i publisher scelgono il modulo di lead, allora l’utente potrebbe essere invogliato a chiedere informazioni velocemente, risparmiando tempo. Ma cosa succede se gli annunci che hanno il modulo sono solo pochi?

E qui c’è il secondo svantaggio. Il costo per clic, si paga quando si apre il modulo, non quando questo viene compilato! Infatti la compilazione stessa diventa una conversione. Questo può voler dire un enorme aumento dei costi di campagna, contestualizzato alla semplice apertura della form, ma senza poi ricevere il lead.

Un po’ come accade quindi con il CTR e il costo per clic degli annunci su Gmail, dove di fatto si paga dal passaggio di status tra l’annuncio collapsed a quello expanded. In questo contesto, rischiamo di avere CTR plebiscitari, costi più alti, ma in termini di lead? Quali benefici?

Il costo per lead è quindi opportuno calcolarlo sul contatto effettivo. E’ qui che dovrete verificare l’effettivo funzionamento della campagna. Se vogliamo niente di diverso con quanto avviene nelle campagne “Solo Chiamata”.

Insomma… un ambiente tutto da esplorare, sul quale mi riprometto di tornare in futuro con dati più concreti. Nel frattempo, buon test e spero che vogliate condividere con me i vostri risultati!