Corrispondenza Generica su Google Ads

Ott 4, 2019 Google Ads
Corrispondenza Generica

Corrispondenza Generica su Google Ads

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Inutile dirlo, ma quando si parla di corrispondenze delle parole chiave, molti non sanno bene come e quando usarle. Questo perché cercando in rete ci sono informazioni un po’ troppo saccenti e di “accademia”.

Eppure la Guida di Google Ads, almeno dal punto di vista d’uso, la spiega abbastanza bene contrariamente a quanto avviene per altri argomenti.
Nella sua tabella infatti indica che se scegliamo come parola chiave cappelli da donna, Google Ads potrebbe mostrare il nostro annuncio anche con la query abbigliamento donna.

Un mare di Opportunità, in Corrispondenza Generica

La corrispondenza generica ha il compito di scovare opportunità e da quanto continuo a vedere coi nostri test – a differenza di come operava in precedenza – è decisamente più accorta e intelligente. Per usare un termine alla Google Ads, direi che è più “smart“!

Strategia e Tattica

Se configuriamo il nostro obiettivo, impostiamo l’ottimizzazione delle conversioni – date un occhio alle differenze tra CPC manuale e tCPA – e le dedichiamo un’apposita conversione, ci renderemo conto che il sistema capirà da solo quando attivare l’annuncio.

Se guardate il rapporto sui termini di ricerca, vi renderete conto che educando Google Ads, i termini di ricerca sono assolutamente in linea con le vostre aspettative.

Non dividere, per “imperare”!

Addirittura staccando un termine dall’elenco delle query e rendendolo una parola chiave a sé – per esempio, citando l’esempio sopra, isolo cappelli rosa – funzionerà peggio.

Questo accade perché un’unica chiave, addomestica e gestisce tutto il funnel. Se qualcuno mi ha conosciuto tanti anni fa, ho sempre detto che per Google AdWords sarebbe bastata una chiave generica e poi giù con tante inverse… incredibilmente siamo tornati lì, ma con un AdWords (Google Ads), più smart!