Campagne Google Ads con Pagamento a Conversione

Ago 28, 2020 Google Ads
Campagne Google Ads con Pagamento a Conversioni

Campagne Google Ads con Pagamento a Conversione

Idee su Marketing e Turismo? Strategie? Business Media Plan? Scopri tutti gli articoli e i video suIl Rilancio del Turismo… o richiedi subito il nostro aiuto, se stai cercando un’agenzia o un consulente!

Il Rilancio del Turismo.
Articolo 5.

Questo tipo di strategia presente su Google Ads, consente di fatto di pagare la piattaforma non per i clic o per le impression – come comunemente avviene per le altre campagne – ma esattamente per quanto scritto nel titolo. Possiamo quindi pagare Google Ads proprio per le conversioni, che nel caso specifico del Turistico Ricettivo, possono coincidere con le prenotazioni.

Il problema come è prevedibile in questi casi da El Dorado, è che il sistema chieda qualcosa in cambio. Fortunatamente niente di trascendentale, perché vuole soltanto numeri. Il Machine Learning infatti necessita di capire – attraverso molteplici indicatori – quali sono gli step che portano a una prenotazione.

Touchpoint di Conversione

Attenzione qui perché siamo di fronte a un passaggio fondamentale. Il sistema attraverso l’analisi del comportamento e dei bias cognitivi analizza indicatori quali l’interesse, la posizione nel funnel, la propensione all’azione online, i tempi di navigazione e la probabilità che la nostra offerta sia consona a quanto il prospect sta cercando.

In un contesto del genere ritorna uno dei problemi che avevamo visto negli articoli e video precedenti. Se siamo una struttura piccola e il sistema vuole centinaia di dati per capire i comportamenti e lavorare anche su utenti simili, il rischio è che non riusciremo mai a ottenere questi numeri.

Attenzione… non fatevi ingannare dalle disponibilità. E’ chiaro che un hotel con 10 stanze, che effettua prenotazioni giornaliere, potrà contare su 3.650 potenziali prenotazioni in un anno. Il punto è che tutte dovrebbero arrivare online e numericamente dovrebbero essere costanti.

Questo tipo di azione, è sicuramente più consona per una struttura più grande.

Come intervenire con i KPI nelle Smart Display

A questo punto dobbiamo – se siamo una struttura più piccola o con poche prenotazioni online – intervenire sugli obiettivi intermedi, vale a dire i KPI (key performance indicator) che ci mettono in condizione di avere volumi più grandi. In che modo? Se ottengo una prenotazione ogni 10 clic sul link “prenota ora”, analizzando il clic e non la prenotazione, potrò attribuire un valore di 1/10 sulla prenotazione finale, avendo però a disposizione 10 volte più dati del normale.

Attenzione perché questo non è affatto un palliativo. Vi assicuro che funziona da sempre ed è una delle più semplici mediazioni uomo-macchina su Google Ads. Anzi, questo tipo di approccio porta sempre molti più dati di quello collegato allo step finale di prenotazione.

Il motivo per il quale poi diventa necessario passare al modello per prenotazione (conversione finale), è che chiaramente c’è una migliore ottimizzazione dei costi. Quando si parla di costo per azione (CPA) il risparmio di pochi centesimi di euro, può fare la differenza tra avere il sold-out e restare con qualche stanza libera!

Sta a te non perderti d’animo e sapere che se hai bisogno di supporto, ci siamo anche noi di Blubit e Andrea Testa a darti una mano!

Continua a leggere i nostri articoli (uno al giorno), o richiedi subito il nostro aiuto!

Vuoi vedere tutti gli articoli? Scopri tutto su “Il Rilancio del Turismo“.
Nella stessa serie:
_ Come Usare Google Trends
_ Awareness nel Turismo
_ Come Sfruttare la Rete Display di Google
_ Come funziona il Remarketing Dinamico
_ Campagne Google Ads con Pagamento a Conversione
_ Ranking delle Parole Chiave su Google Ads
_ Incentivi e Contributi per il Turismo