Il Marketing Funnel – Awareness

Set 27, 2019 Funnel
Awareness Consapevolezza

Il Marketing Funnel – Awareness

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Le basi di Google Ads per il nostro #GoogleAdsFridayTips passano necessariamente dalla conoscenza del Marketing Funnel. Un imbuto, nel quale nella fase alta – quella larga – si trovano tanti potenziali utenti, mentre nella fase bassa – stretta – troviamo un numero più ridotto di utenti ben profilati, che potrebbero diventare nostri clienti.

Awareness, non solo Google Ads

Ho più volte trattato l’argomento del funnel, anche dedicandogli ampio spazio nelle mie pubblicazioni. Il nuovo libro che sto scrivendo insieme a Carmelo Samperi, ne parla abbondantemente in un’ottica omnicanale, ma se volete una verticalità dedicata al suo uso in Google Ads, sappiate che nel mio libro Digital Marketing con AdWords, edito da Hoepli, il tema è chiaramente affrontato!

Digital Marketing con AdWords

Awareness, cioè Consapevolezza

La fase di Awareness è il momento della consapevolezza. Il momento nel quale l’utente non è ancora potenziale cliente (prospect) ed entra in contatto col nostro messaggio pubblicitario attraverso oculate azioni di marketing. È il momento nel quale, però, potrebbe anche compiere una ricerca e il nostro obiettivo diventa in questo caso quello di instradarlo per farlo entrare nel nostro percorso alla conversione.

Se l’utente sta cercando qualcosa e la sua ricerca è generica, dovremo provare a farlo entrare nella seconda fase del funnel, quella di interesse! Vogliamo essere una valida opzione parallelamente o esclusivamente alla sua ricerca.

Pere per Mele o Pere per Pere?

Evidentemente valgono entrambe le situazioni, perché il funnel come detto può essere parallelo o dedicato. In pratica se sto cercando “matrimonio“, il funnel dovrebbe suggerirmi la possibilità di acquistare un “abito da sposa“! Se inizio a mostrare interesse nei confronti del matrimonio, avrò sicuramente bisogno di un abito! In questo caso possiamo dire che l’azione di marketing è proattiva perché il prospect non sta ancora cercando un abito, ma è fortemente collegata al termine “matrimonio”.

Di contro, se in funzione della ricerca “matrimonio”, andrò a mostrare un annuncio che parla di “mutui per la casa“, il mio assist sarà deduttivo, ma parallelo. Ti devi sposare? Forse hai bisogno di una casa.

Se quindi nel primo caso seguiamo la logica di ricerca derivante dalla query usata dall’utente, nel secondo caso offriamo un assist su un argomento comparabile, ma non lineare!

Può essere utile in tal senso provare anche a profilare maggiormente la destinazione dei nostri annunci e in questo senso credo possa far comodo tornare sull’argomento audience demografica, anche analizzando le potenzialità di spesa, come descritte nell’articolo “Reddito del Nucleo Familiare su Google Ads“.

Non torneremo subito sul funnel, ma nel frattempo farcite la vostra mente di possibili azioni di marketing in questa fase alta. Le raffineremo mano a mano che andiamo avanti!