Drive to Store su Facebook Ads

Dic 3, 2019 Facebook Ads
Drive to Store su Facebook Ads

Drive to Store su Facebook Ads

2′ 50″ Tempo di lettura

Con le feste alle porte non possiamo lasciarci sfuggire l’obiettivo marketing Drive to Store su Facebook Ads! Già, considerata la precisione della geolocalizzazione e l’ampio ventaglio di interessi che la piattaforma ci offre, possiamo puntare a creare una user experience accattivante per far sì che i nostri potenziali clienti varchino la porta d’ingresso!

Qualche indicazione tecnica per le Drive to Store

Vediamo quindi come strutturare una campagna con obiettivo traffico al punto vendita, che insieme alle inserzioni per ricevere messaggi su WhatsApp, rappresenta una vera ghiottoneria per i negozi! Innanzitutto, ci tengo a precisare che quest’obiettivo può essere utilizzato se si hanno più punti vendita e se utilizziamo il Business Manager.

Selezionare l’obiettivo “Traffico nel punto vendita”

A livello di gruppo di inserzioni vi verrà chiesta la pagina principale per la quale volete creare l’inserzione e in seguito sarà chiesto l’insieme dei punti vendita.

Drive to Store

Per aggiungere sedi della vostra azienda/negozio
Aprite il Business Manager, dal menu a discesa selezionate “Sedi del punto vendita” e da qui – molto facile e intuitivo – potrete aggiungere i negozi. Suggerisco di inserire in modo accurato indirizzo, giorni di apertura, orari, telefono e tutte le informazioni che vengono richieste. Ricordiamoci che il “sempre aperto” non dà maggior visibilità… crea solo impicci!

L’insieme di punti vendita può essere creato direttamente dalle impostazioni del gruppo di inserzione
Basta scegliere la pagina principale, cliccare su “Crea un nuovo insieme di punti vendita” e potrete scegliere, tra le vostre sedi (anche tutte), per quale di queste fare la sponsorizzazione e il raggio di azione.

Non esiste esperienza accattivante senza offerta accattivante!

Offriamo al nostro pubblico un motivo in più per varcare l’ingresso, con un’offerta che non può lasciarsi sfuggire. Qui possiamo scegliere tutti i dettagli… condizioni, offerte disponibili, codici, se condivisibile o meno, data di scadenza (gli utenti saranno avvisati da una notifica Facebook che l’offerta sta per scadere)… Insomma un’offerta personalizzata nei minimi dettagli!

Promozioni negozi durante le festività

Torniamo al target

Il raggio d’azione è stato determinato dall’insieme delle sedi, ora possiamo sbizzarrirci a identificare i nostri potenziali clienti.

Ora che il grosso è fatto non ci resta che creare una semplice inserzione… Ahem… no scherzavo! Ora che il “dietro le quinte è fatto”, dobbiamo puntare su un visual che attiri l’attenzione, quindi tutt’altro che semplice…

Se hai creato un’offerta
Il visual dovrà essere in tema con essa e la CTA meglio se “Ricevi l’offerta”. Potrai scegliere tra un formato carosello, immagine, video oppure uno slideshow.

Se non hai creato un’offerta
Puoi catturare l’attenzione degli utenti attraverso il carosello, immagini, raccolte, video oppure un’esperienza interattiva.

Curiosità dubbi e efficacia

Inizialmente l’obiettivo Drive to Store su Facebook Ads è ottimizzabile per copertura giornaliera unica – la tua inserzione verrà mostrata una volta al giorno. Più sarà utilizzato questo obiettivo, più visite al punto vendita ci saranno, avremo quindi l’opportunità di ottimizzarla per il numero di visite.

Partendo dal fatto che le visite al punto vendita sono una stima delle persone che visitano la location, ecco come vengono calcolate, secondo la guida di Facebook:

  • “Le informazioni condivise dalle persone che hanno scelto di attivare i servizi di localizzazione sui propri dispositivi mobili.
  • Le immagini del satellite e i dati sul mapping di terzi che mostrano i confini di posizione dei tuoi punti vendita.
  • Il filtraggio delle persone che potrebbero essere dipendenti o che sembrano passare oltre i tuoi punti vendita invece di visitarli.

Possiamo misurare le visite positive al punto vendita con sicurezza elevata, ma non possiamo rilevare tutte le visite al tuo punto vendita. Ad esempio, alcune persone scelgono di non attivare i servizi di localizzazione sui propri dispositivi. Per rendere conto di questo, usiamo un modello statistico per stimare il numero totale di visite al punto vendita. Usando i sondaggi di verifica nell’app Facebook confermiamo l’accuratezza della misurazione e dell’estrapolazione.

Quando leggi i risultati delle visite al punto vendita ricorda che:

  • Trattandosi di un calcolo effettuato su un modello, le stime risultano più precise su una scala più vasta. Ad esempio, i risultati con oltre 100 visite per punto vendita o per inserzione potrebbero essere più precisi rispetto a quelli con meno visite.
  • I report relativi alle visite al punto vendita sono sempre formati da dati aggregati e non mostrano i dettagli demografici per meno di 100 visite totali.
  • La metrica Visite al punto vendita conta esclusivamente le visite al punto vendita per i Paesi in cui puoi effettuare la misurazione. Se la tua campagna non si rivolge ad alcun Paese idoneo, non vedrai i report sulle visite al punto vendita.
  • Dal momento che stimiamo i risultati in modo separato al livello della campagna, del gruppo di inserzioni e dell’inserzione, i risultati delle visite al punto vendita non possono essere sommati perfettamente in Gestione inserzioni. Considera i risultati principalmente al livello del gruppo di inserzioni.”