Mese: Gennaio 2021

Google Ads _ Anteprima e Diagnosi Annunci

Buongiorno curiosi e smanettoni di Ads,
per quale motivo i miei annunci non vengono mostrati? Come posso “cercarmi” senza generare impression inutili? Quali estensioni vengono pubblicate quando appaio in una determinata ricerca? Perché con questa keyword non viene pubblicata l’estensione che ho inserito?

Io non ho modo di darvi le risposte a queste domande ma, sono certo, lo Strumento di Anteprima e Diagnosi di Google Ads, lo farà.

Accedere allo Strumento di Pianificazione e Diagnosi

Dopo aver fatto il login sulla piattaforma andiamo sulla chiave inglese in alto a destra che riporta la dicitura “Strumenti e Impostazioni”. Nella colonna Pianificazione troveremo Anteprima e diagnosi annunci.

Dopo aver cliccato ci troveremo davanti ad una schermata come nell’immagine sotto:

Come usare lo strumento Anteprima e Diagnosi Annunci

Il primo campo che ci viene chiesto è il termine di ricerca. Con termine di ricerca si intende ciò che potrebbe essere cercato dagli utenti per far apparire il nostro annuncio. Consiglio quindi di non utilizzare le nostre parole chiave ma di “ispirarci” a quelli che sono i termini di ricerca che hanno utilizzato i nostri utenti. Nel mio articolo “Pulizia dei termini di ricerca“, trovate come fare!

Nella schermata troveremo anche:

  • Località: simula l’ubicazione fisica del device che effettua la ricerca.
  • Lingua: permette di scegliere in quale lingua è impostato il dispositivo da cui si effettua la ricerca.
  • Dispositivo: rende possibile simulare la ricerca da Desktop, Cellulare o Tablet.
  • Segmento di Pubblico: restituisce i risultati che otterrebbero gli utenti facenti parte di un determinato segmento di pubblico. Si possono scegliere solo segmenti di pubblico generati da voi o creati con pubblici simili

I risultati

Nell’immagine sottostante possiamo vedere una simulazione dei risultati. Ci viene evidenziato se, in questa specifica simulazione, uno dei nostri annunci viene mostrato. Ci viene, inoltre, indicato quale parola chiave, campagna e gruppo di annunci permette l’attivazione dell’annuncio.

Nel caso in cui – come nell’esempio – l’annuncio non venga mostrato, viene indicato il motivo. Nell’esempio si vede che non c’è uno specifico motivo ma semplicemente che, in questa simulazione, non viene mostrato. Questo tipo di messaggio non apparirebbe al raggiungimento della “fantomatica” Quota Impression del 100%.

Nella parte bassa verrà mostrata, graficamente, la simulazione comprensiva delle estensioni. Sulla base del dispositivo scelto, il risultato grafico varierà.

Non sottovalutiamo questo strumento e, soprattutto, insegniamo ai clienti a utilizzarlo per evitare la frase che nessuno del settore vuole sentire: “mi cerco ma non mi trovo”.

Evitiamo di inquinare le ricerca con le “auto-ricerche” che non danno risposte e penalizzano CTR e, di conseguenza, la qualità dell’annuncio.

Spotify Ad Studio

Dagli addominali ai mestieri in casa; dalla crescita personale mentre vai a fare la spesa alle canzoni per bambini… da pochissimo è possibile raggiungere il nostro target nel momento giusto con Spotify Ads!

Spotify ha cambiato il modo di ascoltare la musica, un po’ di tutti noi

Abbiamo imparato ad aprirci e a scoprire le novità, e nuovi talent. Si perché dopo il periodo di conoscenza con l’algoritmo ormai c’è una complicità tale che… ti fidi a prescindere.
Abbiamo imparato che quei suggerimenti così azzeccati con i nostri gusti che ci sembravano spaventose tecniche di spionaggio, non sono poi così invasivi.
Abbiamo imparato a ottimizzare il tempo che passiamo in macchina, ascoltando magari un podcast che ha arricchito la nostra conoscenza su come friggere con l’olio, sulle varie strategie per comunicare in modo efficace grazie alla bellissima voce del nostro psicologo preferito.

Insomma c’è un podcast per tutti, dalle notizie, al business, sport, cronaca e via dicendo.

Ci ha anche insegnato a valorizzarci, aumentando la nostra autostima durante le sessioni di karaoke… O forse no!

E oggi Spotify ci aiuta anche a dare voce al nostro brand raggiungendo un’audience coinvolta basata su interessi, comportamenti e dati demografici.

La novità è ancora fresca e in fase BETA in Italia e per usufruirne devi essere abilitato all’utilizzo dal Team, ma ha delle grandi potenzialità e funziona (quasi) esattamente come il caro Vecchio Saggio Business Manager di Facebook.

Ma di preciso… Per chi è indicato?

Con 299M di utenti attivi ogni mese in 92 mercati, Spotify ti può permettere di creare un’efficace strategia per aumentare la considerazione del tuo Brand. L’età media degli ascoltatori è 26 anni, ma ecco in percentuale l’età degli ascoltatori che in media sono attivi per 2,5 ore al giorno:

Essendo molto “grezzo” ancora, è uno strumento utile per allargare la dimensione della tua audience, portando per esempio traffico al proprio sito che, ovviamente, seguito da una buona strategia di retargeting può amplificare l’intenzione alla conversione. Oggi l’importo minimo da investire è di 250€ a campagna.

Oook, e di preciso cosa offre?

Oltre al sistema di targeting super mirato che dicevamo sopra, la cosa davvero figa sono i formati pubblicitari, premium o basic!

  • Audio Everywhere
    Non hai a disposizione materiale attrattivo e coinvolgente? Piacere sono Spotify, e ti metto a disposizione le seducenti voci dei miei “attori”.
    Infatti basterà inserire il testo, le indicazioni e un’immagine, e Spotify farà per te il lavoro, componendo un vero e proprio Spot pubblicitario.
  • Sponsored Session
    Fan – tas – ti – co! 30 minuti di ascolto senza interruzioni in cambio della visione del tuo Video più la CTA che può portare all’esterno della piattaforma.
  • Video Takeover
    Gli ascoltatori vedranno il tuo video tra i brani durante le interruzioni pubblicitarie e ovviamente ci sarà anche il banner con le CTA cliccabili.
  • Overlay
    Banner cliccabile in modalità schermo intero – per 30 secondi o fino a quando l’utente non interagisce
  • Homepage Takeover
    Solo per PC e solo per 24h mettiti al centro della loro Homepage! Anche qui ovviamente banner cliccabile e personalizzabile e soprattutto con elementi interattivi!
  • Sponsored Playlist
    Associa il tuo brand alle playlist preferite del tuo target. Durante tutto l’ascolto della playlist il tuo brand sarà presente con annunci audio, video e display.

E infine tutto l’impatto delle tue campagne sarà misurabile con i first-party report! Noi siamo in attesa di conoscerlo da vicino in questi giorni, se vuoi emozionare e raccontarti alla tua audience in un’esperienza nuova, siamo qui!