Mese: Settembre 2020

10 Regole Auree per Google Ads

Abitudine ciclica, soprattutto grazie alle imbeccate che sapientemente la Community degli Inserzionisti Google Ads – della quale sono Esperto di Prodotto Platino – ci allieta, è sparare un decalogo (o simile) su quelli che sono consigli di base per una campagna Google Ads che si rispetti.

Attenzione, detto, scritto e letto come sopra, può sembrare un “tanto lo devo fare, perché tanto c’è chi lo legge“, ma in realtà sappiate che è uno degli articoli che più sovente leggo volentieri (quando fatti da altri), perché è uno dei metodi di confronto più sintetici, ma suggestivi, che la rete possa offrire.

Nel twittabile concetto di “bullet point”, si nasconde una pletora di informazioni golose, che in questo tardo Q3 del 2020, che si appresta a essere di generale Rilancio (leggere tutti gli articoli su Il Rilancio del Turismo, non farebbe male…), può essere davvero utile.

Rilancio portato speriamo da azioni di marketing sapienti, ma anche dalla consapevolezza che nel 2021 non si può più scherzare, bisogna mettere da parte i millantatori e i ciarlatani, perché ci stiamo avvicinando al marketing dei cookie morti… quindi addio profilature, addio segmenti, addio marketing moderno, perché torneremo a un periodo di oscurantismo da Repubblica dei Sith, che… parliamoci chiaro. Se le cose si faranno per bene, cambierà “poco”… ma ove si vorrà millantare, ci saranno catastrofi.

Diffidate. E’ la parola d’ordine numero 1.

10 Regole Auree per Google Ads, nel 2021

  1. Esponiti con le corrispondenze generiche

Dimenticate il controllo totale sugli annunci. Le aste non si vincono con la maniacale selezione delle corrispondenze. Aprite ogni fianco possibile alle opportunità, lasciando libero sfogo al Machine Learning.
Poche chiavi generiche, e via libera alle esclusioni da menu termini di ricerca.

2. 2 Annunci di testo + 1 adattabile

Trovate il tempo di creare sempre lo schema 2+1 per gli annunci. 2 annunci di testo e uno adattabile. Soprattutto l’adattabile, che vi dà la possibilità di essere immediatamente valutato dal sistema, tenetelo almeno a livello “buono”.

3. Si parte a CPC manuale

Nessuna vergogna qui. Soprattutto negli atteggiamenti prudenziali, cercate di prendere sempre dimestichezza con le prime scosse in campagna. Partite in CPC manuale e tenete la campagna al guinzaglio per qualche giorno. Idealmente in 3/4 giorni, massimo una settimana, avrete dati sufficienti per passare a una strategia Smart.

4. Impostare sempre le conversioni

Se non avete conversioni, inutile far partire la campagna. Questo deve essere chiaro. Sono campagne destinate a morire, a spendere e soprattutto a farvi venire mal di fegato. Quindi sempre [almeno] una conversione. Quando non ne avete una “forte”, va bene qualsiasi cosa… anche il numero di pagine viste è una conversione accettabile per iniziare a educare il sistema.

5. Conversioni e KPI

Non confondete un’aggiunta al carrello con un acquisto. Lavorate cercando di selezionare la giusta conversione per specifica campagna (sì, da qualche tempo di può fare) e soprattutto, se la conversione è veramente superflua, semplicemente analizzatela, ma senza inserirla in colonne. In questo modo le campagne non cercheranno di portare risultati su questa azione.

6. Usate tutte le estensioni utili

Aumentano spazio, convincono l’utente, aumentano il ranking e non costano. Usatele tutte e non esiste che non otteniate benefici. Quando queste non vi servono (può succedere per esempio che non vi sia compatibilità con quelle di prezzo, per dirne una), andate in scheda consigli e spiegate al sistema che non potete usare l’estensione. Questo vi farà aumentare di punteggio.

7. Rete Display, sì grazie

Senza non si copre [quasi] mai la fase alta del funnel. Oltretutto trasforma il vostro marketing monotematico, in un marketing multi-canale… che non fa mai male. Usate soprattutto i formati adattabili e cercate di provare diversi tipi di profilature, argomenti, parola chiave, ma anche la semplice profilatura per fascia demografica.

8. Ecommerce = ROAS

Fermo restando che dovete provare tutte le tipologie di campagna ecommerce, sfruttando anche le Discovery, le True View for Action su YouTube e le Smart, cercate di imporre alla piattaforma di leggere il valore della conversione. Avere campagne Shopping senza che lavorino a ROAS è un suicidio tattico imperdonabile.

9. YouTube!

Passate il vostro tempo a fare video e foto col vostro smartphone e non avete il tempo di fare qualcosa di promovibile? Per favore… mano al telefono e via con un video spendibile su YouTube. Sbirciate i competitor e chiaramente, se avete budget investite qualcosa anche sul professionale… ci mancherebbe! Ma aspettare alla finestra oggi sul tema video, è inaccettabile. Più che mai, chi si ferma è perduto.

10. Report e Data Studio

Manuali, automatizzati, con Google Data Studio o di piattaforma. Scegliete un po’ quello che volete. Ci sono anche tanti tutorial di script in rete. Qualcuno lo trovate anche sul mio Blog, come l’Account Summary Report. Tutto questo perché dovete abituarvi a tenere sotto controllo l’account. Attenzione… non ho detto a fare modifiche tutti i giorni. Ma ad abituarvi a capire come cambiano i dati giorno su giorno e a sapere dove mettere le mani, perché è vero che le vostre campagne gireranno in Machine Learning… ma è altrettanto vero, che la manina ce la dovete mettere anche voi… Differenza tra massa e individuo. No?

Incentivi e Contributi per il Turismo

Idee su Marketing e Turismo? Strategie? Business Media Plan? Scopri tutti gli articoli e i video suIl Rilancio del Turismo… o richiedi subito il nostro aiuto, se stai cercando un’agenzia o un consulente!

Il Rilancio del Turismo.
Articolo 7.

Atipico articolo questo che chiude la giornata di contributi video e blog sul turismo, perché pur rimettendo qua sotto il video giornaliero, nel quale approfondiamo il discorso delle parole chiave inverse su Google Ads, abbiamo pensato fosse utile recuperare quanto scrive Il Sole 24 Ore del 31 agosto, sui contributi – anche a fondo perduto – che sono stati attualmente stanziati da alcune Regioni.

Speriamo ovviamente che nei prossimi giorni ve ne siano ancora, ma questi possono e devono rappresentare un punto di partenza utile e indispensabile per un settore che ha bisogno di rilancio, ma non solo a parole.

Quali sono attualmente gli Incentivi

Riportiamo quasi testualmente, regione per regione, sottolineando che tra i servizi offerti da Blubit – in partnership con Marco Biagiotti, esperto sul tema e presente nei webinar Mezz’Ora a Testa – supportiamo le aziende nella compilazione delle pratiche necessarie a ottenere i finanziamenti!

Per la Calabria è previsto un aiuto alle agenzie e un voucher da 25€. Parliamo del bando “Viaggia Calabria” che mette a disposizione 1.5 milioni a fondo perduto per agenzie viaggi e tour operator.
Attivo anche “Ospitalità Calabria”, con cui la Regione concede fino al 30 settembre un voucher di 25€ per turisti che provengono da altre regioni d’Italia.

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna invece vi sono fondi per spiagge e tour operator. Parte il bando da 1.3 milioni di euro che prevede incentivi a fondo perduto fino a un massimo di 3.000€ ad agenzia.
In partenza anche due bandi a favore degli stabilimenti balneari.
La Regione ha previsto anche un ulteriore contributo fino a 3.000€ destinato alle strutture turistico ricettive delle zone appenniniche.

Nel Lazio ripartono i termini per accedere ai contributi a fondo perduto per l’avviso da 13 milioni di euro, destinato agli hotel.
In scadenza il 25 ottobre invece, quello relativo agli aiuti fino a 20.000€ destinati ai Comuni per manifestazioni culturali e turistiche.

La Liguria mette sul piatto il bonus assunzioni ai “condhotel” e prosegue fino al 31 dicembre 2020 l’attività della Regione per la concessione del bonus da 3.000€ a 6.000€ per assunzione di personale nel settore turistico. La Regione ha anche varato una delibera per l’avvio delle attività di “condhotel” che danno la possibilità alle strutture alberghiere di riservare alcune camere ai privati, anche vendendole.

In Lombardia aiuti a strutture, spot e infopoint, con chiusura del bando al 15 ottobre relativo allo stanziamento di 17 milioni di euro per il sostegno delle strutture turistico ricettive. Queste potranno accedere a contributi fino a 200.000€ con un investimento minimo di 80.000€.
In partenza anche un nuovo bando per la promozione turistica e uno ulteriore per gli Infopoint.

Piemonte col bonus cultura per le guide turistiche. Aperto il 7 agosto scorso si chiuderà il 31 ottobre con contributi a fondo perduto.

Piano straordinario in Puglia. Prevista entro il 10 settembre la pubblicazione del bando da 40 milioni di euro nell’ambito del piano straordinario “Custodiamo il turismo”, col quale la Regione concede contributi a fondo perduto alle imprese del turistico ricettivo che abbiano avuto perdite tra il 40% e il 100%.

Sostegno ad agenzie e guide in Toscana. Al via il bando della Regione che assegna contributi a fondo perduto ad agenzie di viaggio, guide turistiche, guide alpine, taxi e NCC. Il bonus è parametrizzato sulla base delle perdite ricevute.

La provincia di Trento mette a disposizione due bandi per lavoro e restyling degli spazi. Da una parte un contributo di 40.000€ per le strutture ricettive che garantiscono almeno il 50% dei livelli occupazionali del 2019. Dall’altra un bando ancora in stesura, concederà sovvenzioni per il miglioramento delle strutture ricettive.

Non solo Bandi declinati sul Turismo

Ma facciamo attenzione, perché quanto visto sopra è solo un aspetto dei bandi e dei finanziamenti destinati al turismo, quando in realtà ogni impresa – compresa quella turistica – può attingere a fondi di innovazione, sviluppo, ricerca.

Facciamo un esempio, di cosa possiamo mettere a disposizione come consulenti di informazione su questo tipo di opportunità: la CCIAA di Cremona dispone di un bando “voucher digitali impresa 4.0”. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto fino al 50%, per la promozione e la diffusione della cultura e della pratica digitale.

Altre importanti iniziative comunali sono a Brindisi, Messina, Catanzaro, Biella, Vercelli, Crotone, Palermo, Enna, Verbano-Cusio-Ossola!

Sta a te non perderti d’animo e sapere che se hai bisogno di supporto, ci siamo anche noi di Blubit e Andrea Testa a darti una mano!

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Nella stessa serie:
_ Come Usare Google Trends
_ Awareness nel Turismo
_ Come Sfruttare la Rete Display di Google
_ Come funziona il Remarketing Dinamico
_ Campagne Google Ads con Pagamento a Conversione
_ Ranking delle Parole Chiave su Google Ads
_ Incentivi e Contributi per il Turismo