Devi capire cosa cambia nei processi marketing (AI generativa, targeting, chatbot) e come governare il rischio senza fermare le campagne.
Consulente esperto
AI Act.
Aiuto direttori marketing, CMO, DPO e founder a capire cosa cambia davvero con il Regolamento (UE) 2024/1689 e a portare in compliance i sistemi AI usati nel marketing digitale – senza bloccare le operations.
Insegno AI Act al CIELS. Studio applicato dal 2024. Implementazioni sul campo per i clienti che già usano AI generativa, chatbot, targeting comportamentale.
Cos'è l'AI Act. In una frase.
Il primo regolamento al mondo che disciplina lo sviluppo, l'immissione sul mercato e l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale. Si applica anche a fornitori extra-UE i cui sistemi producono output usati nell'Unione.
→ testo ufficiale su EUR-Lex- Un regolamento europeo basato sul livello di rischio dei sistemi AI
- Direttamente applicabile (regolamento, non direttiva)
- Esteso anche fuori UE se il sistema influenza utenti UE
- Un divieto generale sull'AI: il 90% degli usi resta libero
- Una norma sul copyright dei dati di training
- Un regolamento sulla privacy (per quello c'è il GDPR)
Questa guida (e la mia consulenza) sono utili a chi?
Cerchi un consulente che parli sia il linguaggio del marketing operativo sia quello della compliance. Ti serve qualcuno che traduca.
Vuoi capire l'esposizione complessiva della tua azienda – senza leggere 450 articoli di regolamento – e cosa serve davvero fare nei prossimi 6 mesi.
I tuoi clienti ti chiedono cosa cambia. Hai bisogno di un partner senior che ti aiuti a dare risposte solide e portare audit ai clienti finali.
Perché serve un consulente. Non un avvocato.
L'AI Act è un regolamento, ma le sue implicazioni sono operative: tool, processi, formazione, governance. Un avvocato ti dice cosa dice la legge. Un consulente che lavora sul campo ti dice cosa fare.
Conosco gli strumenti che usi
Google Ads, Meta, ChatGPT, Claude, Midjourney, chatbot conversazionali, marketing automation. So distinguere cosa è rischio limitato, cosa è alto, cosa è semplicemente compliance ordinaria.
Lo applico, non lo recito
Sviluppo internamente AI tools (chatbot Kore, Citation Rate, AI War Room). Ho già affrontato la compliance AI Act sul mio prodotto. Non è teoria.
Insegno, scrivo, divulgo
Docente di AI Marketing all'IULM e di AI Act al CIELS. Pubblicazioni su Hoepli ed EPC. Articoli su Ninja Business School e blog professionali. Posso formare anche il tuo team.
Membro AIPIA
Aderisco all'Associazione Italiana per la Promozione dell'Intelligenza Artificiale: comunità di pratica che monitora gli sviluppi del regolamento e le sue applicazioni concrete.
Sei in regola? Scoprilo in 60 secondi.
Sei domande sì/no su come usi l'AI nel marketing della tua azienda. Alla fine ricevi un punteggio di rischio e tre punti critici personalizzati. Nessun dato viene salvato – tutto resta nel tuo browser.
Come lavoriamo insieme.
Mappiamo tutti i sistemi AI in uso: tool marketing, automazioni, chatbot, generative AI. Identifichiamo livello di rischio per ciascuno.
Confrontiamo lo stato attuale con gli obblighi AI Act applicabili: trasparenza, supervisione umana, AI literacy, documentazione.
Documento operativo con priorità a 90 giorni: cosa aggiornare (privacy, T&C, banner), cosa formare, cosa documentare.
Sessioni formative per il team che usa AI: obblighi Art. 4 dal feb 2025, best practice, casi pratici sul vostro stack.
Riferimenti e formazione.
Domande frequenti.
L'AI Act vale anche per la mia piccola/media azienda?
Sì, ma con intensità diversa a seconda del livello di rischio dei sistemi che usi. La grande maggioranza degli strumenti AI usati nel marketing (smart bidding, lookalike, marketing automation) ricade nel rischio minimo: liberi, ma con obbligo di AI literacy dal febbraio 2025. Chatbot e contenuti generati richiedono trasparenza esplicita.
Posso continuare a usare ChatGPT/Claude/Midjourney per i contenuti?
Sì. L'AI Act non vieta l'uso di strumenti di AI generativa, ma impone trasparenza: i contenuti significativamente generati o manipolati dall'AI vanno etichettati. I prompt e i modelli usati vanno documentati internamente per finalità di audit. Niente impersonificazione di persone reali senza consenso.
Quando entrano in vigore le sanzioni?
Le pratiche vietate e l'obbligo di AI literacy sono già in vigore dal 2 febbraio 2025. Sanzioni fino a €35M o il 7% del fatturato globale per le pratiche vietate. I sistemi ad alto rischio diventano pienamente vincolanti da agosto 2026. Full compliance dell'intero regolamento da agosto 2027.
Il mio chatbot sul sito è a norma?
Dipende. I chatbot AI sono a rischio limitato: devono dichiarare di essere AI, non impersonificare umani, offrire handover umano accessibile, e loggare le conversazioni se trattano dati rilevanti. Se il tuo bot dice "Sono Marco del customer care" senza disclosure, sei fuori. Lo verifichiamo in audit.
Quanto costa una consulenza AI Act?
Dipende dall'ampiezza dell'audit. Un AI Stack Audit base per una PMI italiana parte da poche giornate di lavoro. Audit completo + gap analysis + piano di compliance + formazione del team per realtà più strutturate richiede un engagement più articolato. Parliamone in briefing per stimare scope e budget.
Vuoi capire dove sei a rischio?
Richiedi un AI Stack Audit: analisi operativa di come usi l'AI nel marketing, mappa dei rischi, piano di compliance prioritizzato a 90 giorni.